I LAND

QUANDO UN TOUR DIVENTA OCCASIONE DI CONOSCENZA, CRESCITA, DIBATTITO…

08-09-2014 redazione Instaura

Teano, 07/09/2014

Fermata alla Ferriere Borboniche

Suono della sveglia e via, si parte. E’ domenica, è presto, ma non importa…il Territorio chiama.

Ed Instaura risponde. E a gran voce.

Appuntamento a piazza della Vittoria a Teano: sembrava una sorta di incontro spazio-temporale di natura epocale…una sorta di data “già storica”.

E dato l’afflusso degli interessati al progetto lo è stato!  Un corposo numero di persone, ilari, sorridenti, pronti all’avventura si è presentato ai nostri occhi stupiti  Meravigliati dalla meraviglia. Target variegato: uomini, donne, giovani, adulti, ragazzi e bambini, coppie, amici…tutti insieme predisposti a trascorrere del tempo insieme. Una giornata di libertà.

Il tour inizia, con lieve ritardo e con una piccola variazione, data dalle precedenti giornate di pioggia (la giornata di ieri è stata super clemente, invece!): il percorso è un po’ più lungo, sulle tracce della via Francigena, antica strada medievale che conduceva a Roma ed oltre, percorrendone il basolato e godendo di una natura variegata e ricca di frutta di stagione che, qualcuno, senza farsi troppi problemi, ha “assaggiato” con piacere.

Ed è stata la prima, bella, particolarità di INSTAURA Tour….

Poi la prima sosta ufficiale al convento di Sant’Antonio nel’omonima località,  dove c’è stata una bellissima diatriba fra un francescano e l’intero gruppo del Tour: interessante confronto, nonché momento di riposo per i più, dopo un bel tratto “appiedato”, nel chiostro verde del convento e dell’annessa chiesa.

A pochi passi dal convento la visita ha avuto una svolta “culinaria” in quanto si è optato per degustare prima i prodotti della comunità degli “agricoltori custodi”, afferenti a Slow Food Massico e Roccamonfina, poi proseguire verso la ambite ferriere.

Interessante scorcio storico, la Masseria San Massimo, ospitante il convivium, è stata la sede della degustazione avvenuta in maniera naturalmente rustica, alloggiando nella sala del camino della masseria, dove è stato possibile notare dei bellissimi elementi di antico design, quali un torchio, sedute e tavoli di pregio, il tutto circondato da opere d’arte, quali quadri, sculture e via dicendo.

La ripresa è stata un po’ più dura, data la dolce sosta a base di pomodori, fagioli, patate, cipolle e formaggi tipici dell’area del Massico: l’arrivo alla Ferriere infatti è stata per molti una liberazione, per altri uno stop data comunque l’ostilità del percorso: solo i più audaci si sono cimentati nell’escursione accanto al fiume Savone, passando sotto gallerie di verde, tronchi d’albero distesi lungo il tragitto per poi arrivare là….all’ingresso della Ferriera.

L’edificio versa in condizioni di degrado e fatiscenza generale, motivo per cui ci si è limitati all’osservazione degli spazi dall’esterno, percependo i muri perimetrali e guardando attraverso il grande arco della sala di lavorazione del ferro, oltre alla quale si scorgono due ambienti più piccoli preposti ad alloggiare gli uffici della dirigenza. Grosse arcate, piattabande in legno, infissi parzialmente intatti al piano superiore ed una spazialità teatrale disegnano una scena molto interessante anche perché completamente immersa in una natura avvolgente, bella, da vivere: il fiume Savone su cui si adagia la struttura culmina poi in una cascata mozzafiato che, purtroppo, non tutti sono riusciti a vedere, data l’instabilità del terreno completamente bagnato. Per il resto la vegetazione infestante ha completamente divorato l’intera architettura, lasciando giusto qualche muro libero di “respirare”.

Il tour si è concluso al Museo Archeologico di Teano, interessante scorcio di architettura storica saggiamente recuperata ed ospitante l’antichità di Teano e dintorni. Davvero una bella architettura, voltata all’interno con pietre faccia a vista ed un sistema di illuminazione ben calibrato e poco invasivo, come normativa su musei vuole.

Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti e la loro pazienza nel resistere ad uno slittamento temporale del percorso: si sono adattati benissimo, hanno avuto momenti di socializzazione e per i ragazzi provenienti dalla facoltà di architettura anche piacevoli confronti sulla tematica del Recupero a cielo aperto.

E’ stata una bella giornata.

Grazie a tutti!

Instaura tour

 

 

PHOTOGALLERY

@andrea damiati photo

 

 la via Francigena...inizio del tour...                                   Particolarità: portone Masseria San Massimo  

 Il tragitto verso la meta....divertendosi!  Scorci di una frazione di Teano...                                                                      

 

   

Chiesa e convento di Sant' Antonio, nell'omonima località ed il confronto con il frate...

 

Il fiume Savone passante sotto la Ferriera. Arco d'ingresso alla sala di lavorazione del ferro

 

 

 

 

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