I LAND

INSTAURA TOUR, SPECIAL STOP a Pompei

08-10-2014 redazione Instaura

Il team Instaura si è dedicato domenica scorsa ad una visita nell’Area archeologica di Pompei, coinvolgendo gli amici ed alcuni followers sempre presenti. E’ stata un’occasione per RI-vedere Pompei, o per alcuni vederla la prima volta…

Pompei. Due parole: bellezza e perplessità.

La prima indiscussa, indiscutibile, forse. La seconda è la perplessità sul concetto stesso di bellezza applicabile all’area archeologica di Pompei e sui lavori di restauro e consolidamento in corso d’opera e quelli già compiuti negli anni.

Prima della parte “critica” è giusto spendere una parola positiva sull’iniziativa della prima domenica del mese in Italia: grande incentivo alla diffusione della cultura, senza filtri, senza limiti, per tutti. E grande pubblicità pure, ovviamente. Lodevole però il coinvolgere chiunque, inducendo a “vedere  il nostro territorio con occhi diversi” magari anche appassionati (o appassionabili) e consapevoli della nostra beneamata ricchezza monumentale, come sempre molto apprezzata dall’esterno, quasi (pare) più che da noi stessi.

I primi input sulla Pompei commerciale e suddita dell’Impero Romano e si comincia con l’itinerario. Partenza dall’Anfiteatro, dove si è parlato a lungo di alcune significative stratificazioni evidenti sull’intorno dell’architettura, caratterizzata dai suoi imponenti archi ciechi. La necessità di Ricostruire, ricomporre analiticamente (anastilosi o meno che fosse) i paramenti murari.

Su questo tema è ruotato tutto il tour al’interno della città, laddove pensiline, coperture su grandi porzioni murarie piuttosto che ricostruzioni – simulazioni - cementizie a vista, hanno plasmato spazi e visuali sceniche (ad es. il compluvium, riproposto in diverse domus). Ma che resti solo un pensiero nella nostra mente. In realtà, si sa, la realtà è ben diversa e molto complesso risulta affrontare interventi di Conservazione, Recupero e Restauro in ambito Archeologico. Le scelte tecniche spesso esulano dalla volontà teorica di rispettare il Monumento.

Torniamo al Tour: dopo l’Anfiteatro l’occhio è caduto su alcuni tratti prospicienti tratti di strade chiuse per lavori di consolidamento e caratterizzati da vigneti curati e dall’immagine pittoresca che creavano confrontandosi con le mura intorno.

Il Vesuvio, sul fondo, silente, sembra osservarci, facendo di tanto in tanto capolino.

Arrivo sulla via dell’Abbondanza, con tanto di disquisizione sul nome erroneamente ceduto al tratto percorribile più celebre di Pompei.

La prima domus visitata è quella della Nave Europa, scatti fotografici all’atrium ed al peristilium e considerazioni sulla concezione commerciale della dimora ed il legame con la nave.

Anche se tutti attendevano (attendevamo) con la dovuta ansia, la casa del Fauno, immensità costruttiva, simbolo di notevole ricchezza e sfarzosità. Doppio peristilio e…folla.

Tutto il resto è una sequenza di bellezza, ben integrata con un’assolata mattinata di inizio autunno…

Nel caldo generale, si arriva, stanchi al capolinea, visitando prima le Terme, con le sue spazialità ricostruite, poi il Foro, dove il tempio di Giove lo si immagina ancora proteso verso il cielo.

Quasi lo si vede, ricostruirsi ai nostri occhi.

A lato, i granai, oggi cumuli di oggetti rinvenuti e organizzati su scaffalature. Ultima visitata, Villa dei Misteri, dal lato opposto all’ingresso (il che ha comportato una notevole distanza da colmare…a piedi) con acuta osservazione sull’infisso in legno, ormai pietrificato, ma di grande fattura. Anticipatori di materiali, tecniche costruttive e, se vogliamo, di finiture ancora moderne, gli antichi.

L’otium di Villa dei Misteri preannuncia il nostro saluto: fuori dalle mura ci si da appuntamento al prossimo Instaura Tour, inter nos o meno che sia.

Ci rivedremo…

redazione Instaura

 

 

PHOTOGALLERY

@andrea damiati photo

 

      dettaglio Anfiteatro

   incediamo su via dell'Abbondanza

  la palestra grande, oggi inaccessibile per lavori di Restauro

 il foro, guardando il Tempio di Giove

 

 

Social Media: