I LAND

Sole, luci, ombre, colori ad Oplontis: instaura tour ultima fermata del 2014

22-12-2014 redazione Instaura

 

Sveglia di buon mattino, anche se di domenica, e partenza per un'altra fermata di Instaura Tour. Con Oplontis prosegue lo studio delle aree archeologiche vesuviane afferenti alla Sovrintendenza Archeologica di Pompei.

Un sito abbastanza grande e complesso, caratterizzato da due ville, una d'otium, appartenente probabilmente a Poppea, donna che dice essere stata la moglie di Nerone, e una villa rustica detta "B o di Lucius Crassius Tertius".

Complesso interessante ed articolato, fra spazi aperti e chiusi in perfetto equilibrio fra loro, pur nella loro vasta dimensione. L' atrium stesso ha un perimetro ed un'altezza notevoli; l'occhio coglie le proporzioni poi cade sull'eccessiva "decorosità" delle pareti, su cui sono leggibili molteplici elementi, con un accenno (tentato) di prospettiva del colonnato, volta a dare profondità alle porte d'accesso raffigurate.

Interessante il peristilio, percebile attraverso un colonnato chiuso su tre lati. Immensa e sorprendente la piscina, fra l'altro non ancora totalmente "emersa".

Di sicuro interesse anche il gioco architettonico di scorci visivi: una sequenza di riquadri - spazi aperti - dove l'occhio annega la sua osservazione, immaginandola intervallata di zamplilli d'acqua, tagli di luce, giochi d'ombra e rappresentazioni parietali artistiche a chiudere la sequenza.

Davvero un sito archeologico interessante.

Da rivedere ed ammirare nuovamente.

 

Photogallery

Atrium - l'eccesso decorativo degli affreschi ed il tentativo di prospettiva

 

Proiezioni - il porticato

Gioco architettonico, fra luci, ombre, acqua e vegetazione reale e rappresentata. Guardare attrraverso e immaginare.

la semplicità è bellezza

 

 

Poesia. Un albero, nella corte destinata alla servitù

 

 

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