I LAND

Esperienze in instaura Team: partecipazione al concorso di recupero delle periferie urbane italiane

25-12-2016 redazione instaura
Concorsi d'idee, INSTAURA LAB

Si è appena conclusa un’interessante esperienza collettiva d’architettura.

Instaura, in occasione del bando lanciato dal MiBACT per la riqualificazione delle periferie italiane, ha messo su un bel team di giovani architetti intenzionati a proporre (e proporsi) idee di progetto di recupero e rigenerazione urbana. Il concorso è stato l’espediente per procedere in tal senso ed avere un input iniziale su cui riflettere e lavorare. Si è riattivato dunque Instaura Lab! Ed è solo l’inizio…

IL LAVORO SVOLTO 

Il gruppo che si è creato, riunito per un mese di lavoro in compartecipazione, ha mosso i suoi primi passi negli spazi del Riot, storico luogo di cultura, nel cuore della città di Napoli, dove diversi anni fa interagivano grandi masse di giovani, organizzando e vivendo importanti eventi.

I ragazzi che hanno preso parte al progetto sono, in ordine, partendo dalla proposta partecipativa di Andrea Damiati (architetto – Instaura) e Gianluca Vosa con Raffaella Napolano  (architetti, studio Vosa - Napolano), Rossella Auriemma, Emiliano Attardi, Martina Montesano, Antonio Vitale, e le allieve d’architettura (laureande) Concetta Maisto e Rossella Massimino. Supervisionatore durante i lavori, nonché amico di Instaura, l’architetto Giovanni Multari, docente presso il DiARC, dipartimento di Architettura, Università “Federico II” di Napoli.

Per la fase finale del concorso siamo stati supportati, nel processo grafico di renderizzazione, dagli architetti napoletano N- draw.

 

IL PROGETTO

La scelta dell’area su cui lavorare è ricaduta su Villabate, la cosiddetta “porta di Palermo”, un brano di città dove l’ambiente totale racconta di raccordi autostradali e di una piazza che narra l’identità del luogo, attraverso la commercializzazione del suo prodotto di punta, la frutta.

L’approccio progettuale ha visto i ragazzi prodursi in riflessioni in primis sul concetto di piazza, per definizione intesa, prevendendone un nuovo dimensionamento ai fini di una riconfigurazione dedicata all’area pubblica – mercato. In contemporanea si affronta il nodo del traffico veicolare, creando un nuovo assetto alla viabilità, attraverso la ridefinizione dei sensi di marcia e della rotonda di smistamento veicolare da e per Palermo.

Alleghiamo la relazione di progetto, dove sono narrate motivazioni e scelte.

In allegato anche le tavole (tavola 1; tavola 2; tavola 3) e, a seguire, le foto dei momenti salienti  ed i render di progetto.

 

 

Il Riot studio è ubicato in alcuni spazi del rinascimentale Palazzo Marigliano, ex Capua, sito nel cuore antico della città di Napoli, in via San Biagio dei Librai         

 

I ragazzi dell'Instaura team durante i lavori al Riot e l'architetto Giovanni Multari, docente del DiARC di Napoli, che è venuto un pomeriggio a trovarci. Un nostro modo per confrontarci con la voce dell'esperienza, sull'approccio progettuale

   

L'architetto Giovanni Multari, docente del DiARC di Napoli, durante un momento di riflessione

     

Le fasi di lavoro negli spazi del Riot, schizzi ed ipotesi di progetto

 

I RENDER DI PROGETTO    

 

 

 

 

 

 

 

 

   

     

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