I LAND

Mercato delle Erbe di Bologna, messaggio per un viaggiatore di sera

01-03-2018 Marco Pontrandolfi
racconti d'architettura

Per fortuna non sempre si è costretti a viaggi rapidi, ad alta velocità.

Credimi, la vita a Bologna ha ritmi veloci di giorno, ma è molto piacevole di sera. Una nottata a Bologna ti fa accedere ad un sistema progettato per godere degli ambienti comuni in modalità rilassata. Se ti dovesse capitare di arrivare a Bologna e di passare la notte in città, ti consiglio di non scordare il contenuto di questo messaggio.

 

Lungo l'asse creato dalle Vie Rizzoli e Ugo Bassi, poco distante delle Vie del Pratello e San Felice, proprio nel centro della città, trovi il Mercato delle Erbe. Devi immaginarti una grande città medioevale con le Due Torri sempre sopra le teste, anche se un po' lontane da qui, l'illuminazione serale che accende le vie principali di cui ti ho detto e che apre le piazze dove tutti i frequentatori del centro si incontrano. Molte bici, persone che passeggiano, studenti, lavoratori che finalmente staccano dopo una settimana di battaglia.

Troverai in effetti un mercato, un mercato coperto. All'interno ci sono le “treccole”, bancarelle di generi alimentari. Di giorno i bolognesi qui fanno la spesa di prodotti freschi, frutta e verdura, carni,  formaggi, cose di questo genere insomma, in un'atmosfera un po' d'altri tempi. È infatti di un secolo fa la fondazione dell'edificio. Fu progettato dall'architetto Arturo Carpi e  dall'ingegnere Luigi Mellucci nel 1910. Durante le seconda guerra mondiale la struttura subì pesanti bombardamenti, gli stessi che costrinsero i bolognesi a chiudersi nei rifugi scavati all'interno dell'attuale Velostazione, che si trova in Via Indipendenza, sotto i giardini della Montagnola. Il Mercato fu gravemente danneggiato. Finita la guerra,  nel 1949 Bologna riaprì il suo mercato coperto nuovo e ristrutturato con pianta a forma di croce greca.

Tu però sei un viaggiatore di sera e quindi ti chiederai perché ti può essere utile questo luogo fatto a forma di croce greca, coperto da una struttura in ferro e vetro e pieno di bancarelle di prodotti freschi. Ecco, nel 2014 l'edificio ha avuto nuove ristrutturazioni, più moderne, ed è stato trasformato in un mercato coperto aperto anche la sera. Ti può accogliere fino alle prime ore della notte. Alle bancarelle sono stati accostati locali, ristoranti, pub, pizzerie, piadinerie.

 

L'aspetto che mi piace trasmettere di quest'ultima versione dell'edificio è che non si è perso lo spirito del mercato anche per la parte serale della sua frequentazione. Sembra una grande piazza coperta dove si possono avere a disposizione tutti i locali allo stesso tempo. E poi devi pensare che qui siamo a Bologna dove il buon cibo è parte estremamente importante della cultura tradizionale. Puoi mangiare molto bene, puoi immergerti in un ambiente sereno e davvero coinvolgente. Nei miei post per questa rubrica di ILand ho scritto spesso di situazioni che semplicemente permettono nelle città di stare bene tutti insieme in uno stesso luogo. Il Mercato delle Erbe di giorno e di sera è una di queste.

 

Insomma, viaggiatore che passi da Bologna e che ti fermi almeno per una sera,  trova il Mercato delle Erbe, siediti al primo tavolo libero e riempilo di quello che ti va. Rimani fino ai primi minuti della notte e poi, se devi, preparati a ripartire. Trovi l'ingresso in Via Ugo Bassi oppure in Via  Belvedere dove d'estate i tavoli sono sistemati all'aperto.

 

 

 

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