I LAND

Il report della passeggiata di conoscenza a Cava de’ Tirreni, fra storia, architettura ed un momento di confronto fra amici sulla vita professionale dell’architetto

09-12-2018 redazione Instaura

Una meravigliosa esperienza di conoscenza, breve ma intensa, fatta di storia, storie, emozioni e, soprattutto architettura. Nella mattinata alla scoperta del cuore storico di Cava de’Tirreni sono emerse, come spesso accade, tutte le tematiche Instaura che, da tempo, perseguiamo. Da un lato il “gioiello celato”, la cappella barocca della Santissima Concezione, architettura nascosta all’interno di uno dei chiostri del convento (oggi adibito a scuola) di San Francesco, restaurata qualche anno addietro dallo studio Alfa e raccontata con emozione dall’architetto Alberto Barone, narratore delle vicende architettoniche ed urbanistiche della città, rispetto al posizionamento delle abitazioni, allo schema antico della domus romana che si è trasportato nel tempo. Il percorso è stato narrato a due voci, Insieme allo storico Lorenzo Santoro, funzionario in Soprintendenza e autore di diversi testi sulla storia di Cava, persona appassionata e che ha colto nel tempo i passaggi edificativi della città, mostrandoci tante particolarità, stratificazioni, spesso inglobate negli elementi nuovi.

La passeggiata, iniziata a piazza San Francesco, è proseguita verso il Borgo Scacciaventi, un luogo che nacque come centro commerciale, ricco di botteghe, anticamente edificate con porticati lignei che “filtravano” le persone all’interno dei negozi, poi man mano nel tempo, avendo rappresentato un luogo costantemente utilizzato, ha subito trasformazioni importanti e continue, aggiunte di partiture murarie e soprattutto ha visto la realizzazione della tipologia architettonica del porticato che, nato dall’input di un privato, ricevette conseguenze normate poi nei secoli ed anni successivi. Particolare nota la si deve all’osservazione delle diversità fra le luci degli arconi d’accesso corrispondenti ai portali d’ingresso alle abitazioni gentilizie del centro storico, di cui solo una ha “omesso” il filtro porticato, a patto che fosse costruita con un allineamento arretrato rispetto all’asse del portico continuo. Dopo un rapido break alla Mediateca Marte, ci si è spostati verso il Duomo, notandone sovrapposizioni storiche materiche, per poi dirigersi verso l’opera moderna, conclusione della passeggiata, la chiesa di Sant’Alfonso, dove gli architetti dello studio Alfa, si sono spesi per uno studio approfondito della luce naturale che irradia e prorompe in punti specifici dello spazio liturgico, osannando e ampliando il significato simbolico che racchiude. Da quest’ultimo elemento è stato interessante ascoltare sulle difficoltà progettuali di un’architettura religiosa nell’era contemporanea, dove lo stile, il linguaggio nuovo dell’architettura vuole la rimozione di ogni ornato, orpello ed elemento decorativo alla maniera tradizionale. Giocare con la linea, la luce, qualche elemento simbolico è stato l’espediente, la giusta mediazione con la risposta dei fedeli avvezzi ad iconografie “palesi” all’interno dello spazio sacro, piuttosto che semplici motivi di geometrie ed elementi artistici, presenti si, ma stilizzati.

Dulcis in fundo ci dirigiamo tutti allo studio Alfa, per godere negli spazi interni di un buon aperitivo, guardando i progetti esposti, ascoltando le parole degli architetti sulle prossime opere in realizzazione, i concorsi e le idee di questo studio composto da persone forti e determinate, di cui vogliamo ringraziare per questa bella accoglienza, quest’apertura che è sempre un gran bene verso progetti quali il nostro, a partire da Alberto Barone, Alfonso Coppola, Maurizio Fabbricatore, presenti all’instaura tour e tutti gli altri componenti dello studio!

Grazie di cuore per la bella esperienza che, di certo, ha dato stimolo a proseguire nella strada tortuosa e affascinante dell’architettura. Grazie a tutti i partecipanti, alla prossima!

Andrea Damiati

Instaura team

 

GALLERIA FOTOGRAFICA 

Una delle corti dove sono evidente le tracce delle stratificazioni

Il porticato del Borgo Scacciaventi

 

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