I LAND

quello che non ho

09-01-2014 Antonella Padovano

Sono vissuta, fino ai 18 anni, in un piccolo paese in provincia di Foggia. E’ una cittadina che tuttora conta circa 7000 abitanti 

La sua economia da sempre si basa maggiormente sull’agricoltura e parzialmente su alcune attività commerciali.

Manca il turismo. Eppure San Paolo di Civitate ha origini antichissime! Non lontano infatti dal centro abitato ancora oggi è possibile scorgerne i suoi resti…

Il primo insediamento in territorio di San Paolo di Civitate risale al I millennio a.C., quando popolazioni daune vi fondarono l'importante insediamento di Tiati (o Teate). Conquistato dai Romani nel 318 a.C., Tiati assunse il nome di Teanum Apulum e divenne un municipium dotato di autonomia amministrativa. In epoca imperiale Teanum fu ribattezzata col nome di Civitate. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente,conobbe l'avvicendarsi delle varie dominazioni bizantine, longobarde e normanne e nell'XI secolo divenne sedevescovile.

Credo e sono convinta che un intervento volto alla riscoperta di questo antico insediamento darebbe una svolta all’economia di S. Paolo di Civitate, influendo fortemente sul settore turistico e di conseguenza commerciale. Ma troppo spesso nella nostra amata Italia mancano fondi quando trattasi di investire in Cultura e Sviluppo, specie se trattasi di comunità periferiche.

A San Paolo di Civitate mancano molte strutture e servizi. Non c’è un cinema, sebbene anni addietro ne esistessero ben 3 (dai ricordi di mia mamma!). Non c’è un teatro, anche se attualmente è in fase di costruzione un Auditorium nella Villa Comunale. Non esistono piste ciclabili. Mancano scuole superiori. La piscina comunale è in fase di realizzazione. Manca un Museo (era aperto al pubblico fino a qualche anno fa il Museo civico in cui si conservano molti dei resti dell’antica Civitate, ma attualmente è ancora chiuso in attesa di ripristino funzionale).

Mancano in sintesi diversi nuclei aggregativi per giovani e adulti, associazioni culturali, centri commerciali e sportivi. Ma il tutto è ben comprensibile trattandosi pur sempre di un piccolo centro della provincia del Sud.

Altrimenti sarebbe una Città, giusto? Oppure no.

Foto di Giuseppe Galasso

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