Dettaglio Idea (chiesa di San Cosimo)

Castellabate è un territorio vasto e ricco di attrezzature alberghiere e ricettive ma povero di attrezzature pubbliche e spazi che possano impegnare i residenti anche nei periodi di minore afflusso turistico. Si è scelto di conservare la caratteristica della cappella come luogo di incontro della popolazione più che luogo di culto, riproponendo il suo valore di aggregazione culturale. per i suddetti motivi si è scelto di intervenire senza un incremento di volumetria,destinando la cappella ad un uso sociale, ovvero ad un centro per lo spettacolo e ridefinire l'area circostante con una piccola zona parcheggi e area spalti per le manifestazioni all'aperto. gli obiettivi di tale intervento sono:    - ricucire i due nuclei, castellabate e san marco, attravero una cerniera che possa dare un'identità ad una zona che, nonostante le sue potenzialità, rischia di divenire solo un passaggio tra due realtà più consolidate. - riconferire un valore sociale e artistico alla cappella, che conservi l'identità di luogo di incontro, se pur con una  diversa funzione. - rivalorizzare  il carattere paesaggistico insito nel luogo, ma che la memoria popolare non ricorda a causa dell'incuria Come precedentemente detto, il progetto intende ospitare un centro spettacoli per una compagnia teatrale formata dalla popolazione del luogo. gli spettacoli potranno tenersi all'interno, nei periodi più freddi, e all'esterno, d'estate, dove è prevista una zona palco e spalti che si adagiano sulla naturale orografia del territorio mentre le quinte sono rappresentate dal paesaggio naturale della baia di castellabate alle spalle del palco. L’ambiente centrale della cappella ospiterà la sala prove, mentre la sacrestia verrà adibita a stanza documentativa con uno spazio per la lettura; la stanza/dormitorio del sacrestano accoglierà uno spogliatoio con la possibilità di salire al piano superiore grazie all’installazione di una scala a chiocciola. Esternamente si effettua il ripristino dell’orto sacro con angolo lettura che tende  a rispettare la natura “silenziosa” e sacra del giardino. Gli spettacoli verranno svolti all’aperto,adiacente al prospetto ovest verrà installato il palco, non permanete, e in prossimità del prospetto nord, gli spalti,questi ultimi sono stati progettati in pietra locale,in modo tale che la loro installazione fissa possa portare lo spettatore a godere delle quinte naturali che gli si prospettano anche quando non è in atto lo spettacolo. La terrazza panoramica  che offre nuovi scorci e vedute del paesaggio, sarà rinaturalizzata con un manto erboso per adeguarsi anche visivamente al luogo, e ospiterà manifestazioni e mercatini di artigianato locale. Ad una quota più bassa di 5 metri, è stato progettato un parcheggio capace di ospitare 18 autovetture,da quest’ultimo è possibile accedere ai servizi e al deposito, siti sullo stesso livello, o salire alla quota superiore attraverso una rampa panoramica , grazie alla quale possono accedere anche i disabili, o attraverso una rampa di scale di servizio, che conduce velocemente nei pressi dell’ingresso alla cappella. Tra gli interventi di restauro e conservazione è necessaria un’attenta diagnosi della struttura, ma per ciò che è possibile osservare essa necessita di un consolidamento facciata attraverso una sostruzione muraria, di sarcitura delle lesioni non passanti,un intervento di pulitura dei paramenti murari e della sostituzione degli infissi fatiscenti.

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