Dettaglio Struttura

chiesa di San Cosimo

DATA REGISTRAZIONE:  27-12-2013
CONTESTI RURALI

Censisco nell'Osservatorio instaura la splendida chiesetta di san Cosimo in Castellabate (Sa), su autorizzazione di uno dei proprietari, il professore Gennaro Malzone, esimio studioso e autore di innumerevoli volumi sulla cittadina di Castellabate, con attenzione particolare all'architettura dei palazzi gentilizi. La cappella di san Cosimo fu interamente edificata con il materiale pervenuto in loco, seguendo canoni architettonici tipici del XVI/XVII secolo. l'architettura locale prevede un uso della tipica pietra  cilentana che il suolo mette a disposizione. La facciata presenta un timpano e fregio decorato con elementi geometrici, paraste e capitelli con piccole volute in materiale laterizio; la composizione della muratura mista è tipica del luogo, composta da pietra calcarea non regolare, laterizi e inerti di varia granulometria, anche l'arriccio e l'abbozzo sono composti da pietra locale frammentata, sabbia e laterizi che donano all’opera un colore giallo tenue, tipico del lougo d'appartenza. Tra i suoi caratteri tipologici si evidenzia l’unica navata che si apre in tre altari laterali, uno a sinistra e due a destra, un ambiente per la sacrestia, ampio e dotato di finestra con affaccio sulla zona san Cosimo; un ambiente dedicato al sacrestano, con probabile dormitorio sul soppalco seicentesco, ancora in vista e degno di consolidamento; un altare in pietra cilentana con decorazioni in stucco, rappresentati il simbolo della casata dei tata, che furono gli ultimi proprietari; l’ambiente interno è coperto da capriate di recente sostituzione, nell’ambiente centrale e nella stanza del sacrestano, e di travi lignee e tavolato nell’ambiente della sacrestia. La facciata esterna è caratterizzata da timpano, paraste in pietra cilentana e campanile, elementi che ritroviamo in tutte le cappelle del XVII secolo presenti nel comune di Castellabate.   Materiali e tecniche costruttive: la muratura perimetrale verticale in  pietra cilentana di natura calcarea è realizzata con elementi spaccati di dimensioni variabili e messi in opera senza essere squadrati, assemblata con malta di calce, inerti di varia granulometria e sabbia; è rivestita da un doppio stato di intonaco:abbozzo e  arriccio; lo strato di abbozzo di intonaco esterno è composto da malta di calce e sabbia e frammenti di pietra cilentana a grana molto sottile, mentre lo strato di arriccio di intonaco è composto da  calce, sabbia, frammenti di laterizi e di pietra calcarea a grana più spessa. La muratura di confine dell’orto sacro è in pietra cilentana sbozzata di dimensione variabile ed allettati con malta di calce, non presenta alcuno strato di intonaco, dunque sono ben visibili le tecniche costruttive appena descritte. L'abitazione

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