Dettaglio Struttura

Rocca Strozzi

DATA REGISTRAZIONE:  13-09-2018
CENTRI STORICI

La Rocca Strozzi è l’edificio simbolo della città di Campi Bisenzio, comune situato nella zona centrale della piana Firenze-Prato-Pistoia, sulle rive del fiume Bisenzio.

Essa, a partire dalla metà del Duecento, diventa uno specchio fedele di tutte le vicissitudini sofferte dal territorio campigiano. Contrasti tra famiglie nobili, saccheggi e lotte per il potere hanno condizionato continuamente l’assetto di queste terre e, di conseguenza, anche l’assetto dell’edificio, da sempre baluardo difensivo per la vicina città di Firenze.

Le prime fonti documentali relative all’esistenza di una Rocca nel territorio di Campi Bisenzio riportano la presenza di un ‘Castrum Mazzinghorum’ appartenente alla famiglia Mazzinghi. Questa prima fortificazione, risalente al secolo XI, fu distrutta dai Ghibellini dopo la battaglia di Montaperti nel 1260. Con il ritorno al potere dei Guelfi, nel 1266, i Mazzinghi rientrarono in possesso delle loro proprietà ed fecero costruire una ‘torre’ a presidio dell’attraversamento del fiume Bisenzio.

L’attuale aspetto della fortezza è da ricondurre ai lavori fatti eseguire da Carlo Strozzi negli anni Settanta del Trecento. Si tratta infatti di un’imponente costruzione a pianta quadrangolare realizzata interamente in laterizio, con andamento verticale tipico delle fortezze medioevali. Essa è costituita da un corpo centrale sormontato da un camminamento merlato, da un torrione sul lato Sud-Ovest e da una torre d’angolo sul lato Nord-Est.

Nel Cinquecento , a seguito della politica espansionistica attuata da Cosimo I de’ Medici, il Comune di Campi perde il ruolo strategico di baluardo difensivo della città di Firenze. Da questo momento la Rocca perde definitivamente la sua funzione difensiva, venendo trasformata prima in fattoria rurale e successivamente in villa suburbana. Nei secoli successivi diverrà sede della Pretura, caserma dei Carabinieri, carcere, ed infine civile abitazione.

Con la morte dell’ultimo erede della famiglia Strozzi la Rocca viene acquistata, insieme ad altri beni, dal Ministero delle Finanze come pagamento di una parte delle tasse di successione. Infine nel 2001 l’amministrazione comunale di Campi stipula con il Ministero una concessione d’uso, della durata di 19 anni, allo scopo di recuperare e rendere fruibile il complesso e trasformarlo in polo museale. Il nuovo museo ospiterà reperti ed oggetti provenienti dagli scavi di Gonfienti e dalle aree limitrofe.

BENE ARCHITETTONICO segnalato dalla dott.ssa.ELISA PIERALLI.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

_ A.V., La Rocca Strozzi a Campi Bisenzio: Analisi strutturali e proposte di interventi di consolidamento e miglioramento sismico, Bollettino Ingegneri n°5, Firenze, 2015.

_ Associazione Campi per Campi (a cura di), La Rocca degli Strozzi a Campi Bisenzio, opuscolo illustrato.

_ Documentazione fotografica da web

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