Dettaglio Struttura

La Palazzina Coppedè di Pistoia

DATA REGISTRAZIONE:  21-11-2018
SITI INDUSTRIALI

La palazzina delle Officine San Giorgio, nota come Palazzina Coppedè, rappresenta l’edificio di maggior pregio artistico dell’area Ex Breda. L’immobile fa parte del nucleo originario del nuovo stabilimento che la Società genovese Breda impiantò a Pistoia agli inizi del Novecento. L’architetto Gino Coppedè fu chiamato a progettare la sola facciata dell’edificio, mentre il corpo retrostante è opera dell’ingegnere pistoiese Pilo Becherucci. La grande abilità dei due progettisti è stata quella di riuscire a far dialogare due modelli architettonici completamente differenti tra loro; la forza delle forme eclettiche tipiche dell’arch. Coppedè contrasta e nello stesso tempo impreziosisce lo stile semplice e funzionale dell’ingegnere pistoiese. L’idea progettuale scaturita da questa unione ha condotto alla realizzazione di un edificio di stampo industriale, con coperture a shed sorrette da capriate metalliche e lastre in cemento amiantato, impreziosito da un’architettura ‘di facciata’ con chiari riferimenti allo stile liberty italiano ed al linguaggio secessionista europeo, tipici dell’epoca. Tuttavia la grande creatività e bravura dell’arch. Coppedè portarono all’inserimento di finiture ed elementi derivanti da periodi storici passati quali le classicheggianti terminazioni a capitello, mentre le tettoie in legno ed il colore degli intonaci sono di richiamo medioevale.

Ad oggi l’edificio risulta vincolato dalla Soprintendenza in quanto di particolare valore architettonico e ambientale e se ne prevede la ristrutturazione nell’ambito della volumetria, con un intervento che porrà particolare attenzione al restauro della facciata liberty.

Tra le idee di progetto vi è quella del gruppo capitanato dall’architetto Lapo Ruffi. Lo stato di parziale abbandono del manufatto ed il conseguente degrado che ne è derivato ha costretto gli architetti a proporre un'idea di recupero legata alla parziale demolizione della parte sud del complesso, salvaguardando la facciata Coppedè e l’interezza delle prime due campate retrostanti. Le nuove volumetrie, seguendo il ritmo delle prime due campate, inizieranno una progressiva alterazione, lievi trasformazioni dei profili, degli interassi prospettici e della copertura. Il rapporto con la facciata, il mantenimento della gerarchia dei fronti, ha guidato l'intervento progettuale nella consapevolezza di trovarsi di fronte ad un'architettura ex-industriale dalle volumetrie ben definite e dal suo essere un unicum architettonico. Le due campate nord dell'attuale edificio saranno quindi mantenute intatte, sia sui due fronti esterni e sia internamente, grazie al restauro delle capriate di ferro e degli shed. Partendo dalle prime due campate, si attuerà, all'interno del progetto un lento e progressivo mutare verso sud nello sviluppo dei volumi, attraverso l'introduzione di un'irregolarità ritmica negli interassi delle nuove tre campate oltre il passaggio coperto.

Questa irregolarità permette il mantenimento del carattere formale dell'edificio storico, la sua identità, legandosi ancora al suo essere architettura industriale, cercando al contempo una corretta risposta alla nuova funzionalità e flessibilità distributiva degli spazi interni richiesti. L’edificio, ad esclusione della facciata Coppedè, sarà rivestito in lamiera stirata romboidale a memoria dell'antica attività all'interno delle officine San Giorgio. Nell'approccio al contrasto fra vecchio e nuovo, il rivestimento dell'edificio è la scelta di un “contrasto complementare, dove il nuovo è ovviamente originale ed in contrasto con l'esistente” (Steven Holl).

 

Riferimenti bibliografici

E. Fedi e V. Formichi, La Palazzina Coppedè nell’area ex Breda a Pistoia, tesi di laurea in Architettura.

https://www.archilovers.com/projects/8651/nuova-sede-degli-ordini-professionali-di-pistoia.html#info

http://www.architettipistoia.it/censimento/facciata-delle-officine-san-giorgio/

 

Report di 

Elisa Pieralli

Instaura team

https://www.instaura.it/restaura-km0/articles/431/la-palazzina-copped-di-pistoia/

 

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